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Le 3 cose che sicuramente dovremmo cambiare. Dopo tornerà tutto alla normalità o sarà diverso?

La domanda che ci facciamo tutti è dopo tornerà tutto alla normalità o sarà diverso? Le 3 cose che sicuramente dovremmo cambiare.

Mi piace iniziare con una domanda, ma non do mai per scontato le risposte, che potrebbero essere diverse,  simili o uguali alle mie.  Quindi torneremo alla normalità?

Partendo dal passato, la fine di una pandemia porta sempre con sé una ripresa potente dell’economia, una ripartenza dei consumi. Considerando il boom economico degli anni venti dopo la spagnola, non è difficile immaginare la reazione delle persone dopo questo isolamento. Dall’altra parte bisogna considerare la riduzione della domanda e al fatto che molte imprese non ce la faranno e le altre dovranno reinventare il loro business, un business transitorio e non di lungo termine.

Dobbiamo cambiare quasi tutto quello che facciamo, come lavoriamo, come facciamo sport, socializziamo, acquistiamo, educhiamo i figli.

Quello che prenderà piede nei prossimi mesi sarà un mondo molto più locale, per fisicità e consumi. Anche il turistico, uno dei settori più colpiti dalla crisi, sarà più locale. Non faremo un bagno alle Maldive ma se il turismo locale e enogastronomico sarà rilanciato in modo consapevole potrebbe essere una buona strada per ripartire.

Dunque le persone acquisteranno ancora, ma in modo diverso, significa che bisogna essere più online e rendere l’esperienza in negozio straordinaria e indimenticabile.

Le soluzioni saranno certamente più personalizzate e le consegne a domicilio saranno le preferite e a differenza di Amazon la consegna sarà in pochi minuti o ore.

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Il controllo dei costi di un’azienda è essenziale per pianificare obiettivi, misurare e interpretare i progressi e analizzare i risultati economici e finanziari della propria impresa.

Ogni sistema organizzativo interagisce con l’ambiente esterno tra condizionamenti, vincoli e opportunità che negli ultimi anni hanno un ciclo di vita decisamente breve e nell’ultimo periodo brevissimo.

Per far fronte a questo repentino cambiamento l’azienda deve dotarsi di strumenti di previsione, programmazione e controllo sempre più flessibile e adeguati al cambiamento per risposte efficaci e tempestive.

Dunque in questa fase di riprogettazione del sistema organizzativo l’impresa deve rendere compatibili e coerenti obiettivi e strategie con la struttura organizzativa, i ruoli e le risorse umane disponibili, in un progetto nel breve tempo.

Il vantaggio competitivo di una azienda dipende soprattutto dalla capacità di valorizzare i comportamenti organizzativi, intesi come le attività realizzate e le modalità con le quali vengono svolte.

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Inoltre non sappiamo quanto lungo sarà questo periodo e non sappiamo quando inizieremo ad incassare quindi è fondamentale fare una pianificazione finanziaria per i mesi prossimi, quindi maggio e giugno per iniziare:

  1. scriviamo la liquidità disponibile oggi;
  2. inseriamo le entrate previste, mettete i nominativi e i riferimenti;
  3. inserisci le uscite previste per ciascun periodo e dividili per tipologia, dipendenti, tasse, fornitori, banca, ecc.;
  4. fate la differenza se è positivo abbiamo della liquidità, se è negativo è necessario intervenire.

Come è possibile intervenire?

Per quanto riguarda le entrate è consigliabile chiedere il pagamento delle fatture, delle scadenze, della vendita per evitare l’effetto domino.

Per le uscite, considerando la divisione per tipologia, per i dipendenti potrebbero essere considerate le ferie, la cassa integrazione o delle riduzione dell’orario di lavoro.

Per quanto riguarda i debiti con lo stato o le tasse considerate le moratorie e le proroghe.

Per la banca è prevista le sospensione dei mutui e le banche non possono revocare gli affidamenti.

Per i fornitori invece devono essere prese in considerazione altri fattori, come le scadenze, le modalità di pagamento, i rapporti con i fornitori e se sono necessari per il lavoro. Una soluzione potrebbe essere quella di sentirli e riprogrammare le scadenze.

 

Le 3 cose che cambieremo sono:

  1. Le persone acquisteranno ancora, ma in modo diverso, significa che bisogna essere più online e rendere l’esperienza in negozio straordinaria e indimenticabile.
  2. Riprogettare il sistema organizzativo e il controllo dei costi di un’azienda è essenziale per ripianificare obiettivi, misurare e interpretare i progressi e analizzare i risultati economici e finanziari della propria impresa nel breve.
  3. È fondamentale fare una pianificazione finanziaria per i mesi prossimi.

 

le 3 nuove azoni da fare per ricominciare

Il mercato non sarà più lo stesso quando riprenderemo le nostre attività, quindi cosa dobbiamo fare adesso?

Qui propongo 3 azioni principali.

  1. PENSA
  2. STUDIA–INNOVA –CREA-ELIMINA
  3. CONTATTA CLIENTI e COLLABORATORI

1 pensiero su “Le 3 cose che sicuramente dovremmo cambiare. Dopo tornerà tutto alla normalità o sarà diverso?”

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